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gravitofobia

Gravitofobia

Se ti dicessi che pesarsi tutti i giorni non serve niente?

Dato che le bilance pesapersone hanno il potere di creare o distruggere psicologicamente una giornata, se glielo lasci fare, non c’è da meravigliarsi se coloro che soffrono di disturbi alimentari temono così tanto di salirci.

Una bilancia pesapersone a casa non manca quasi mai, a casa mia non c’è più.

Per molti è una buona abitudine del mattino quella di controllare il peso corporeo, altri fanno i conti con la bilancia solo dopo le cene di compleanno, di Natale o dopo gli eccessi delle vacanze estive. Per alcuni la bilancia è un’ossessione e più volte al giorno controllano il peso corporeo per paura di ingrassare, una cattiva abitudine che non ha senso e genera solo ansia. Il verdetto, infatti, è sempre diverso, ma non è colpa della bilancia. Il peso corporeo può variare di 2-3 kg in più o in meno, in base al grado d’idratazione, al tipo di alimenti ingeriti, all’esercizio fisico compiuto, al clima, al grado di stress, alle fasi del ciclo femminile.

Molto dipende anche dal momento della giornata in cui ci pesiamo, di mattina il peso è inferiore mentre nel corso della giornata tende ad aumentare e tutto dipende dai liquidi che assumiamo sia sotto forma di alimenti che di bevande.

Il peso corporeo è comunque un ottimo indice di quello che abbiamo combinato a tavola, ma lo è anche lo specchio o più semplicemente gli abiti che non vanno più.

 

La gravitofobia se la conosci la eviti

È più diffusa di quanto si pensi, il termine significa “paura di essere pesati” o “paura irrazionale delle bilance pesapersone”.

Il fondatore del Canada’s Bariatric Medical Institute, il Dottor Yoni Freedhoff (2011), spiega che la gravitofobia colpisce le persone che credono che il mantenimento del loro peso comporti un rigoroso controllo della loro dieta.

E che di conseguenza subiscono l’effetto yo-yo tra l’eccessiva limitazione e l’eccessiva indulgenza nel cibo. Durante i periodi di restrizione, questi individui possono avere un rapporto amichevole con le bilance o persino essere dipendenti dal pesarsi.

Ma quando i loro stili di vita restrittivi diventano troppo estremi e inevitabilmente si abbandonano o si abbuffano, possono diventare fobici della bilancia al punto da non riuscire a pesarsi di nuovo per settimane, mesi o addirittura anni.

 

Gravitofobia e BED (Binge Eating Disorder)

 

Per le persone con disturbo da alimentazione incontrollata (BED) la gravitofobia (la paura delle bilance) è spesso particolarmente forte. Molti malati riferiscono che la prospettiva di pesarsi causa loro livelli estremi di ansia.

Ciò che non aiuta queste persone è la mancanza di consenso tra gli operatori sanitari riguardo alla frequenza con cui le persone con BED dovrebbero pesarsi o se non dovessero affatto farlo.

In un articolo scientifico di Pacanowski e colleghi (2015) sugli effetti del pesarsi sul benessere psicologico, i ricercatori suggeriscono che alle persone in sovrappeso e obese che desiderano perdere peso gli operatori sanitari consigliano di pesarsi di frequente come efficace strategia del controllo del peso.

Al contrario, alcuni professionisti tendono a scoraggiare le persone con disturbi alimentari dal pesarsi, in quanto ritengono che possa essere dannoso per il loro benessere.

La mancanza di consenso tra i professionisti può rappresentare un problema per i malati di BED perché questi ultimi hanno maggiori probabilità di essere sovrappeso o obesi rispetto a chi soffre di altri tipi di disturbi alimentari, come l’anoressia.

Considerati i rischi per la salute associati all’obesità (ad es. diabete di tipo 2, malattie cardiache, ipertensione e colesterolo alto) significa che è importante che chi soffre di sovrappeso e obesità affetti da BED dimagriscano per il loro benessere a lungo termine.

In tali casi, pesarsi periodicamente può essere inevitabile se devono monitorare efficacemente la perdita di peso e raggiungere un peso sano e sicuro.

Sebbene esistano rischi significativi per la salute legati all’obesità, per i malati di BED, molti professionisti della salute ed ex malati sostengono che è controproducente per questi individui pesarsi, poiché può farli sentire sconfitti emotivamente e peggiorare così i loro disturbi alimentari.

Per superare il binge eating grazie agli strumenti di auto-aiuto più efficaci e avanzati ho creato “Saziare la Bulimia PRO – LIFE” il primo percorso oli/scientifico per liberarsi dall’ossessione del cibo e della bilancia. Clicca qui per scoprire di cosa si tratta!

I pro e contro del pesarsi

Decidere se pesarti o meno è qualcosa a cui dovresti pensare con molta attenzione.

Salire sulla bilancia di solito ti porta in una spirale emotiva negativa che contribuisce alla tua voglia di abbuffarti?

In tal caso, pesarti probabilmente contribuirà all’aumento di peso piuttosto che alla perdita di peso e probabilmente ti esporrà ad ulteriori rischi per la salute piuttosto che aiutarti a fare progressi.

Se pesarti ti causa disagio.

Allora, la bilancia servirà solo a tenerti imprigionata nel ciclo di abbuffate per il quale hai lavorato così duramente per liberarti.

Se decidi che pesarti periodicamente è sia necessario che benefico per la perdita di peso e per il benessere, è importante farlo con un qualche tipo di supporto.

Questo supporto potrebbe essere tanto semplice come organizzare una telefonata con un amico dopo ogni pesata. Parlare dei sentimenti che sorgono con qualcuno di supporto può fare la differenza e può aiutarti a rimanere positiva e motivata. 

All’interno del percorso “Saziare la Bulimia PRO – LIFE” le partecipanti hanno la possibilità di prenotare delle chiamate con me, e altre farfalle in volo, come definisco io le donne libere dall’ossessione del cibo. Tutto ciò attraverso il servizio SOS Amica, io o una partecipante che ha concluso l’intero percorso e ha affrontato le stesse sfide che ti trovi di fronte ora. 

Saprà darti la comprensione che ti serve, soprattutto nei momenti in cui senti di averne più bisogno.

Cosa ti dice la tua relazione con la bilancia

Oltre alla necessità di pesarti per assicurarti di muoverti nella direzione della salute e della longevità, il numero che vedi sulla bilancia non serve a nulla.

Non ti dirà letteralmente nulla di importante su te stessa. Le bilance sono solo una fonte di informazione sulla tua salute.

Altre fonti più utili potrebbero essere il modo in cui i tuoi vestiti si adattano al tuo corpo quanto ti senti energica, quanto dormi bene o, cosa più importante, quanto sei felice.

La tua relazione con la bilancia ti dirà molto di più di quanto non lo farà mai il numero sulla bilancia: se hai paura di salirci, significa che stai permettendo a questo numero di determinare la tua autostima. 

La scarsa autostima e le abbuffate

Uno dei motivi principali per cui le persone soffrono di abbuffate è la scarsa autostima.

Questa mancanza di autostima si manifesta nell’attitudine all’abbuffata e si riflette nelle problematiche legate al peso della persona.

Non sorprende quindi che per le persone che stanno vivendo la condizione di abbuffarsi il numero sulla bilancia acquisisca un significato enorme poiché ritengono che rappresenti il loro valore come esseri umani.

In definitiva, il tuo rapporto con la bilancia è davvero un riflesso di quanto profondamente radicata sia questa convinzione.

Ti stai aggrappando alla falsa convinzione che sei degna dell’amore, dell’accettazione e delle cose che desideri nella vita se il tuo corpo pesa una certa quantità e appare in un certo modo.

Questa convinzione probabilmente si è instaurata durante l’infanzia o l’adolescenza e da allora ti ha tenuta in pugno.

Ma, la verità è che sei sempre stata degna di amore, accettazione e delle cose che desideri.

Cosa dice il numero della bilancia su di te

Il tuo corpo è semplicemente un veicolo per la vita che non dice nulla di te come persona e nulla sul tuo vero valore. Una volta abbandonata la convinzione che il numero sulla bilancia determina il tuo valore.

Inizierai a sperimentare un cambiamento completo nella tua vita e a sentirti molto più coinvolta in essa.

Sfidare e cambiare questa falsa convinzione è, ovviamente, molto più facile a dirsi che a farsi. Se questa convinzione fosse facile da cambiare, probabilmente non saresti ancora in lotta con il cibo o non staresti leggendo queste parole ora.

Esistono molti modi efficaci per aiutarti a superare questa convinzione e partecipare al percorso “Saziare la Bulimia PRO – LIFE” è uno di questi. Comprendiamo quanto sia difficile interrompere il ciclo di abbuffate e siamo qui per supportarti in ogni fase del tuo viaggio verso la tua Libertà Alimentare Definitiva.

Sappi che vali molto di più del numero che vedi sulla bilancia: il tuo vero valore è incommensurabile. 

Per concludere 

Quindi, per concretizzare nella tua vita quotidiana quello che abbiamo visto finora – e ridimensionare così il valore dello strumento per pesarti – come puoi fare?

Sicuramente leggendo questo articolo ti sarai detta a più riprese:

Giusto…

Quanto è vero questo!

Ecc. ecc.

Già, ma poi il problema del rapporto con la bilancia non è sparito. Hai solo iniziato il processo di cambiamento di questo aspetto della tua vita.

Come puoi fare quindi per sovvertire completamente questa emotività disturbante nel rapporto con la bilancia?

Per trasformare questo aspetto della tua vita non devi fermarti al mero livello intellettuale della comprensione del problema.

Il livello intellettuale è anche una modalità superficiale di comprensione della realtà.

Per modificare qualcosa all’interno della complessità della tua esistenza umana hai bisogno di vedere il problema, non solo di comprenderlo superficialmente.

Ma come si fa a VEDERE il problema?

Lo puoi fare con lo stesso atteggiamento che si pratica in mindfulness.

Vale a dire: guarda la situazione quando si presenta come farebbe un osservatore esterno e non giudicare.

Nel momento in cui osservi senza giudicare potrai anche avere l’opportunità di VEDERE la realtà delle cose e la dinamica del problema in atto.

L’atto del vedere provoca un cambiamento immediato e profondo. 

Quindi in pratica ti suggerisco di fare 3 cose:

  1. Ripassa i punti fondamentali di quello che hai appena letto.
  2. Riportali alla tua esperienza personale e osservati nel tuo rapporto con la bilancia senza giudizi di alcun tipo.
  3. Fai esattamente quello che decidi di fare: se decidi di non pesarti per un certo periodo di tempo, non pesarti…

Se decidi di farlo senza soffrirne, fallo e fai sì che il valore che vedi sulla bilancia ti scorra senza lasciare tracce negative ma solo una semplice memoria di quello che é: un dato sul tuo stato di salute.

Inoltre, ho un altro paio di suggerimenti che voglio lasciarti:

Se la bilancia che hai usato per anni ti causa disagio anche solo guardandola, perché non comprare una nuova bilancia con un aspetto differente?

Questo è un modo per rompere uno schema di innesco e reazione che si è stabilito nel corso del tempo.

Prendi un’altra bilancia con un colore diverso e altre caratteristiche visive che la rendano immediatamente diversa fin dalla prima occhiata rispetto alla tua vecchia bilancia.

Inoltre incolla un post-it sulla tua nuova bilancia con nuove “istruzioni d’uso”. Ecco un esempio di quello che potresti scrivere sul tuo post-it:

Il dato che questa bilancia mi fornisce è un dato relativo al mio stato di salute, e non può dirmi nulla sul mio valore come persona.

Ricorda infatti che ogni volta che “agganci” mentalmente la perdita di peso alla salute, riduci il rischio di abbuffate, perché invece è la smania di perdere peso in fretta che può farti deragliare.

Al contrario, l’atteggiamento associato a una perdita di peso per la salute non ti agita mentalmente, ma ti aiuta a perseguire comunque questo obiettivo con fermezza.

Usa questo metodo e vedrai che, mano a mano che le settimane scorrono, la bilancia inizierà ad acquisire il suo valore naturale senza più disturbarti, anzi al bisogno potrà aiutarti a correggere la rotta delle tue abitudini alimentari.

Come ottenere la libertà alimentare definitiva

Disturbo da alimentazione incontrollata, binge eating, abbuffate compulsive, e in generale la perdita di controllo in seno al rapporto con il cibo, possono essere superate in modo oli/scientifico, grazie agli strumenti più efficaci e avanzati ho creato Saziare la Bulimia PRO- LIFEil primo percorso oli/scientifico per liberarti dall’ossessione del cibo, e dal continuo rimuginare, e ritornare a mangiare cosa, quando e quanto vuoi senza sensi di colpa, ritornando a vivere la convivialità. 

 

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