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Lasciar andare il “peso”

LASCIAR ANDARE PER RINASCERE
Cosa ci insegna l’autunno?
Che dobbiamo lasciar andare le cose che non ci nutrono più.
Che nella malinconia c’è una bellezza struggente.
Che per poter voltare la pagina bisogna trovare il coraggio di far cadere le foglie secche, a costo di lasciar spoglio e freddo il nostro ramo.
Solo così un giorno potranno nascerci nuovi germogli.
Catherine Black

Piu’affamato sei, piu’affamato rimani

Trova nella tua vita la leggerezza luminosa

Era da qualche giorno che avevo intenzione di scrivere un articolo, pero’ mi bloccavo quando stavo per iniziare perché volevo scrivere qualcosa di diverso. Credo di aver parlato già abbastanza della malattia, ora voglio iniziare ad essere fedele allo scopo del mio blog. Grazie al libro https://goo.gl/vbG4so ,al blog e alla pagina https://www.facebook.com/immaventuro.scrittrice/?ref=bookmarks ,ho trovato il mio senso di scopo, la mia missione nel mondo per renderlo migliore di come l’ho trovato. Quindi da ora in poi mi piacerebbe parlarvi della malattia, sotto un altro punto di vista, vorrei spiegarvi come sono riuscita a guarire.

 

 Un viaggio personale

“Lasciar andare il peso” non è soltanto una questione che riguarda il corpo, ma del peso che hanno i carichi emozionali, mentali e spirituali Per quanto mi riguarda l ‘incubo è nato in famiglia,https://www.saziarelabulimia.it/blog/lincubo-inizia-presto-e-vive-in-famiglia/. Oggi scopriamo che non dobbiamo sforzarci di lasciar cadere i nostri pesi—tutto quello che dobbiamo fare è espandere la consapevolezza. Non serve continuare a crogiolarci nel dolore, cercando di capire il perché, ho provato questa strada per tutta la vita, senza risultati definitivi, quando ho iniziato a smettere di cercare il “perché”,e a concentrarmi su cosa fare, tutto è cambiato.In questa consapevolezza ho trovato la soddisfazione interiore , il mio vero sé. Questo stato di consapevolezza allargata è la leggerezza luminosa nella vita e mi ha permesso di “lasciar andare” senza sforzo la pesantezza che non mi serve più.

Trasformare il Peso in Luce

Come trasformare nel nostro vivere la pesantezza nel nostro stato naturale di leggerezza. La pesantezza dei nostri carichi viene dall’attaccamento al trauma e al dolore passato, come anche dalla paura e dall’ansia per il futuro. Quando impariamo a vivere con coscienza nel momento presente, scopriamo che non dobbiamo fare nulla per lasciar andare i carichi di dolore e paura- sono loro a lasciarci perdere. Il nostro stato naturale di equilibrio nel vivere è la leggerezza e la facilità.

Cominciare dall’equilibrio emozionale

Possiamo recuperare l’equilibrio emotivo e l’equanimità ritornando con l’attenzione alla calma consapevolezza che si trova come sottofondo nella nostra mente. Quando agiamo sotto una sensazione di mancanza, restiamo squilibrati e bloccati nelle nostre abitudini insoddisfacenti. Ma le emozioni devono fluire liberamente per crescere e poi spegnersi senza essere trattenute. In meditazione raggiungiamo quel luogo interiore calmo e centrato che non trattiene né resta bloccato in abitudini tossiche e vecchi ricordi, così che sbrogliarsi dal bagaglio emotivo accade spontaneamente.

La soddisfazione contiene la chiave

Tutti possono sentire la differenza fra sentirsi vuoti e la pienezza ed è questa esperienza che ci permette di percepire il nostro modo di fare scelte migliori nello stile di vita. Oggi impariamo che esistono molti tipi diversi di fame, ma un solo stato di soddisfazione. Quando dai a te stesso quello che vuoi veramente e di cui hai bisogno, abitudini insane, come rimpinzarsi, smettono di essere un problema. Invece di lottare contro un’abitudine che si ritorce sempre contro, chiediamoci: “Di cosa sono adesso veramente affamato?” quindi cerca di soddisfare quella fame direttamente.

Risolvere il dilemma della fame

Quando ogni appetito o bisogno non viene soddisfatto, i nostri corpi continuano a chiedere di più,” più affamato sei, più affamato rimani, non importa quanto cibo mangi“. Mentalmente siamo affamati di esperienze nutrienti. Se sei nutrito nelle emozioni, le smanie fisiche si fermano. Comunque non puoi modificare ciò di cui non sei consapevole. Questo vuol dire che devi collegare il tuo appetito ad un bisogno reale che può essere soddisfatto concretamente. Questo è il sistema per porre fine al dilemma della fame. Quando applichi il prendersi cura personalmente dei tuoi reali bisogni la vita diventa molto più leggera.

Questo é solo uno dei primi articoli che vorrei proporvi, per trasmettervi gli strumenti che  a me hanno aiutato, e che ormai sono radicati in me, una tra queste la meditazione.

E tu sai di cosa sei affamato?

Non esitare a scrivermi qui, o su Facebook..cercheremo di capirlo insieme.

Grazie Immita

2 Comments

  • Simonetta
    Rispondi

    Un esempio per me è che io da tempo ho capito che un momento in cui mi si spegne il senso di fame continua è quando sono innamorata e soddisfatta della relazione e quando invece i sentimenti diventano instabili riprendo la frenesia del riempire..

    • Imma
      Rispondi

      Cara Simonetta grazie innanzitutto per il tuo commento.Capisco bene cosa intendi dire,ed è proprio qui che io mi sono bloccata sempre,e non riuscivo ad andare oltre.Per tutta la vita ho cercato di riempire il mio vuoto ,attraverso il mondo esterno,e quasi sentivo che mi fosse dovuto.Ma tutto cio’ha reso il viaggio piü difficile e contorto,spesso sono rimasta sola. Le situazioni che nella vita si ripresentano,vogliono insegnarci qualcosa,una lezione che non abbiamo ancora imparato. Prova a riflettere su questo,potrebbe essere anche per te cosi?Io la lezione l’ho imparata da pochissimo,e questa volta ho scelto io di restare da sola. Fammi sapere se ti va un abbraccio
      Immita

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